Il Tema

Il tradizionale corpo musicale apre il passo al Gonfalone della contrada con le insegne a tre bande verticali rosse-bianco-rosse che fanno rivivere i colori comunali. Per concessione della Santa Sede vi sono riprodotti gli antichi simboli dell’omonima Basilica: mitria, pastorale, chiavi prepositurali e ombrello cardinalizio.

Il corteo del clero è aperto dalla figura del Vescovo Conte in arme, scortato da due Cavalieri Templari. Seguono, gli arcieri e giovani alfieri che sorreggono le insegne degli ordini cavallereschi, la banda della vittoria al Palio straordinario di Milano del 1976 e la banda le Palio d’Onore vinto nel 2005.

Le ancelle della Castellana precedute dai paggi, indossano abiti in tessuto serico, di garza di cotone ricamati e sfoggiano acconciature dell’epoca con gioielli in rame e pasta di vetro.

Il Diacono che porta  la Croce da Campo, preziosa riproduzione  il cui originale è conservato nel tesoro del Duomo vecchio di Brescia, annuncia il corteo del clero, ispirato alla processione della Madonna dell’Idea e realizzato su basi documentali della seconda metà del XII secolo, conservate nella civica raccolta dell’arte antica del Castello Sforzesco di Milano.

Il quadro è composto da portantini che sorreggono l’urna con le reliquie del Santo, seguiti dal prelato con il vangelo, dal vegliardo della confraternita con il  bastone tau, da sacerdoti, porporati e coro basilicense.

Tutti fanno da scorta al Vescovo benedicente che soggiornava storicamente nel palazzo di Leone da Perego, unico esempio di vestigia rimaste della braida arcivescovile fortificata dalla Famiglia Cotta, esistente nel centro di Legnano già al tempo della Battaglia.

Quattro paggi che sorreggono i simboli della Contarda e i dieci Cavalieri che alzano le insegne delle  vittorie ottenute al Palio, annunciano l’incedere del corpo nobile della contrada.

 

Il Premio

Negli anni 80 il comitato Palio istituì un premio per la miglior sfilata, sia per i costumi che per la coreografia e la regia. La giuria, composta da personalità di altissimo livello, ha avuto nomi come Ottavio Missoni, Gianfranco Ferrè, Liliana Simonetta, oltre agli esperti che componevano la Commissione Costumi.

Per 5 anni (su un totale di 6 edizioni) il Premio Sfilata è stato assegnato alla nostra Contrada.